Ma tu l’hai vista piazza del Plebiscito?

Quando vieni in piazza del Plebiscito? Ci sono passati in tanti per tornei, matrimoni, caroselli, concerti e comizi politici. C’è anche chi per gioco la percorre bendato, volteggiando su se stesso barcolla senza sapere dove andare.
Si è riso, si è pianto, si è festeggiato nella piazza un tempo nota come Largo di Palazzo, nome a cui sono ancora legati i nostalgici del regno delle due Sicilie. Ma tu l’hai vista piazza del Plebiscito? E’ la domanda ricorrente ai turisti al rientro dal soggiorno partenopeo. La riconosci subito, stretta in un abbraccio tra l’ampio colonnato a forma circolare della chiesa di San Francesco di Paola e il palazzo Reale.  Continua a leggere “Ma tu l’hai vista piazza del Plebiscito?”

“Anche la follia merita i suoi applausi”

Nel cuore del centro storico napoletano, tra le stanze della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, esiste un percorso buio che si insinua tra i cunicoli della mente, illuminato da supernove di talento. E’ il museo della follia, mostra curata da Vittorio Sgarbi. Il percorso si dipana attraverso un viaggio introspettivo, in cui il visitatore è costretto a fare i conti con le pieghe più nascoste della propria psiche, dove il buio la fa da padrone ma è la stessa oscurità che evidenzia la luce della propria anima. Continua a leggere ““Anche la follia merita i suoi applausi””

C’era una volta la scuola pubblica

Napoletani cittadini di serie B. Questa volta è la scuola pubblica a finire sotto assedio. I giovani del capoluogo campano non sono uguali ai giovani del resto del paese è ciò che emerge dai primi giorni di scuola. Mancano le aule, mancano gli insegnanti, manca la carta igienica, mancano le penne, mancano i fogli. Gli insegnanti, anch’essi vittima di questa impasse, in maniera eroica si barcamenano a fronte dei pochi strumenti a disposizione. Continua a leggere “C’era una volta la scuola pubblica”

Il custode del tempo

La linea 1 e la linea 2 della metro napoletana si intersecano in unico punto. L’anello di congiunzione tra i due mezzi è una famosa piazza situata tra i quartieri Stella e San Lorenzo, custode di un luogo senza tempo che racchiude testimonianza dell’epoca romana, della Magna Grecia, dell’antico Egitto: Il museo archeologico nazionale. Situato in uno dei palazzi monumentali più imponenti di Napoli, il palazzo del Real Museo fu costruito nel 1585 come caserma di cavalleria. Nel 1612 il Real Museo divenne palazzo dei regi studi ospitando l’Università di Napoli, solo ne 1777 con Ferdinando IV di Borbone l’edificio si appropria della sua funzione attuale, acquisendo il museo Hercolanese dalla reggia di Portici e il museo Farnesiano dalla reggia di Capodimonte. Continua a leggere “Il custode del tempo”