Il Bidet: Un Simbolo di Napoli e dell’Italia

Oggi non è diffuso in molti Paesi, ma in Italia — e soprattutto a Napoli — è un oggetto sacro, quasi intoccabile, e immancabile nei bagni di casa. Sto parlando del bidet. E qui arriva la prima sorpresa: sebbene in Francia sia poco utilizzato, è proprio nel Paese dei Lumi che nacque tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo.

Il termine bidet deriva dal francese antico e significa “pony” o “piccolo cavallo”. Il motivo? La posizione che si assume per usarlo ricorda proprio quella di chi monta a cavallo. Insomma, un giro di pulizia in sella, ma senza bisogno di stivali. Eppure, questo innocente oggetto da bagno non ebbe vita facile. Fu infatti demonizzato soprattutto dagli ambienti ecclesiastici. I motivi erano due: per usarlo bisognava scoprire le parti intime e, soprattutto, assumere una posizione che di casto aveva ben poco. Come se non bastasse, il bidet era diffuso soprattutto nei bordelli. Un curriculum decisamente compromettente per l’epoca.

In Italia, invece, il bidet trovò terreno fertile, e la sua storia nel nostro Paese comincia proprio nel Regno di Napoli. La regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, moglie di Ferdinando di Borbone, nella seconda metà del Settecento ne volle uno per la sua residenza nella Reggia di Caserta. Evidentemente, a corte si sapeva apprezzare il comfort.

Dopo l’Unità d’Italia, quando i funzionari dei Savoia arrivarono alla Reggia di Caserta per fare l’inventario, si trovarono davanti a quell’oggetto misterioso. Non sapendo cosa fosse, lo catalogarono con la descrizione: “oggetto sconosciuto a forma di chitarra”. Da lì, il bidet iniziò a diffondersi tra la nobiltà e l’alta borghesia dell’Ottocento. Poi, con l’arrivo dell’acqua corrente, fece il grande salto: entrò nelle case della classe media e diventò un protagonista indiscusso dei bagni italiani. Nel 1975 arrivò anche la consacrazione ufficiale: l’obbligo per legge nelle abitazioni italiane.

Oggi, mentre mezzo mondo continua a guardarlo con sospetto, in Italia resta un simbolo nazionale non dichiarato. A Napoli, nel Museo Bonelli, si può persino ammirare uno dei bidet più antichi conosciuti, risalente alla prima metà dell’Ottocento. Una vera reliquia… dell’igiene.

Bidet prima metà dell’Ottocento custodito nel Museo di Napoli collezione Bonelli

Lascia un commento